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SETTORE D’INTERVENTO: Capacity Building e Formazione Professionale
AREA GEOGRAFICA: Italia (Roma, Latina), Egitto (Il Cairo), Romania (Bucarest)
BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO: Il progetto è teso ad attivare, nell’ottica di un’integrazione tra servizi pubblici e privati nel campo dell’assistenza domiciliare agli anziani, un servizio di consulenza, sostegno e mediazione volto alla ricognizione, al raccordo e alla messa a punto dei vari luoghi informativi esistenti, attraverso due sportelli in Italia, a Roma e a Latina, uno sportello in Egitto, al Cairo, e uno sportello in Romania, a Bucarest.
OBIETTIVI: • Realizzare una serie di iniziative volte a dare risposta al problema delle assistenti domiciliari, in un contesto di cura di anziani non autosufficienti. • Integrare servizio pubblico e mercato privato di assistenza domiciliare. • Promuovere l’emersione e la regolarizzazione del lavoro di cura domiciliare e la conoscenza delle peculiarità che lo contraddistinguono. • Qualificare il mercato del lavoro di cura domiciliare attraverso la regolamentazione e professionalizzazione delle lavoratrici che vi operano. • Raccordare il mercato privato del lavoro di cura come risorsa di rete del welfare municipale. • Qualificare e rafforzare i servizi informativi, di consulenza e mediazione rivolti a lavoratrici e famiglie. • Favorire l’integrazione sociale delle lavoratrici immigrate attraverso il riconoscimento dei loro diritti e l’apertura di nuove prospettive professionali. • Promuovere la formazione di operatori residenti nei paesi di origine degli stranieri (Romania ed Egitto) con moduli volti a: conoscenza della normativa italiana, dei diritti e doveri del lavoratore e del residente in Italia; conoscenza della lingua italiana; formazione professionale legata all’orientamento ed alla valorizzazione delle competenze di base delle donne partite dai propri contesti socio-lavorativi, finalizzata ad una reale integrazione nel nostro Paese.
ATTIVITÀ:
• Interviste tramite questionari ad operatori del settore.
• Attivazione di una banca dati che supporti l’informazione e che colleghi domanda ed offerta da parte delle lavoratrici straniere, da un lato, e delle famiglie, degli operatori e della popolazione locale, dall’altro.
• Analisi dei momenti di contatto e della possibilità di integrazione tra assistenza domiciliare pubblica e privata, con il coinvolgimento di tutti gli operatori che erogano tale servizio.
• Predisposizione di un percorso formativo che possa essere utilizzato dagli stranieri nei Paesi d’origine (Egitto e Romania) in collaborazione con i sindacati di tali nazioni.
RISULTATI:
• Creazione di 2 sportelli a Roma e Latina con attività di front-office, al fine di agevolare le regolarizzazioni di nuovi lavoratori immigrati e di pratiche sospese.
• Ottimizzazione dei rapporti tra datori di lavoro ed impiegati nel settore.
• Aiuto a datori di lavoro e operatori del settore nel campo della gestione contrattuale.
• Incontro tra domanda e offerta e back-office per l’approfondimento dei temi legati alle richieste di orientamento dell’utenza e per la gestione della banca dati.
• Creazione di 2 sportelli al Cairo e a Bucarest al fine di orientare ed informare le persone interessate ad emigrare in Italia sul mercato del lavoro italiano e su diritti e doveri connessi con il progetto migratorio.
• Creazione e gestione di una banca dati che agevoli l’informazione e l’orientamento dei lavoratori target di questo progetto.
• Organizzazione di un seminario finale con la partecipazione di tutti gli attori che hanno preso parte al progetto, unitamente agli attori sociali ed istituzionali coinvolti sul territorio.
PARTNERSHIP: Capofila: Progetto Sud. Partner: UIL Nazionale, UIL Roma e Lazio, ETUF (Egyptian Trade Union Federation, Federazione dei sindacati egiziani), FGS (Federatia Generala a Sindicatelo Famiglia, sindacato rumeno).
PERIODO/DURATA: 2 anni (concluso nel 2007).
DONOR: Regione Lazio












