Per combattere la povertà: lavoro dignitoso e partecipazione sociale

SETTORE D’INTERVENTO: Advocacy, Sensibilizzazione, Formazione Professionale

AREA GEOGRAFICA: Italia, tutto il territorio nazionale (Caserta, Bari, Bologna, Firenze, Milano, Roma, Udine, Mestre, Cagliari)

BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO: La strategia del progetto è di potenziare massicciamente la comunicazione per creare maggiore responsabilità, consenso e partecipazione utilizzando l’impegno e le buone pratiche della cooperazione internazionale dei più grandi movimenti associativi e di rappresentanza italiani: ACLI, ARCI, CGIL, CISL e UIL.
La comunicazione sarà centrata soprattutto sugli esempi concreti di “buone pratiche” di progetti che hanno visto la partecipazione delle ONG dell’ATS: in particolare si racconteranno le esperienze in America Latina, in Asia, in Africa, in Europa (nei Balcani). Si è scelto di portare esempi da 4 continenti per mostrare come, a fronte di problematiche e livelli di sviluppo molto diversi, l’approccio della lotta alla povertà attraverso il lavoro dignitoso sia una strategia vincente.
Il progetto sarà quindi caratterizzato ed impostato su una doppia azione: formazione di dirigenti, quadri, operatori, volontari su scala nazionale; comunicazione, diffusione e disseminazione a livello capillare utilizzando soprattutto strumenti di comunicazione di massa. I contenuti della comunicazione metteranno in luce le caratteristiche degli interventi di cooperazione dell’associazionismo italiano.

OBIETTIVI: ● Accrescere la consapevolezza che il lavoro dignitoso e la partecipazione ai processi economici, sociali e politici sono fattori fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del millennio e della lotta alla povertà. ● Informare e sensibilizzare gli iscritti alle più grandi organizzazioni sociali e sindacali italiane, i media e la cooperazione decentrata, sui temi del lavoro dignitoso e della partecipazione sociale quali elementi indispensabili per la lotta alla povertà nei Paesi in Via di Sviluppo.

ATTIVITÀ:

  • Seminario nazionale di autoformazione per operatori con responsabilità nazionali o regionali delle reti collegate all’ATS.
  • Seminari di sensibilizzazione e informazione in quattro macro-aree italiane rivolti agli attivisti delle associazioni e dei sindacati e con le istituzioni locali coinvolte nella cooperazione decentrata.
  • Mostre sulle attività nei PVS delle ONG dell’ATS nel campo del lavoro dignitoso e della partecipazione sociale.
  • Campagne di informazione durante i principali momenti della vita associativa delle organizzazioni di riferimento, articolate su media cartacei (manifesti, depliant, inserzioni su quotidiani e settimanali delle reti associative e sindacali dell’ATS), elettronici (pagine web, banner statici e banner animati), radio e TV (spot).

RISULTATI:               

  • Dirigenti e responsabili delle reti associative collegate all’ATS meglio preparati ed orientati ad impostare le proprie attività internazionali a sostegno dello sviluppo sostenibile, del lavoro dignitoso, del partenariato tra le diverse componenti della società civile; operatori, funzionari, volontari delle reti collegate all’ATS maggiormente preparati ad operare nei rispettivi settori e territori in modo coerente con gli orientamenti nazionali per una migliore efficacia e coerenza d’azione.
  • Gli attori e soggetti della società civile organizzata sono maggiormente consapevoli dell’importanza del loro impegno nella cooperazione allo sviluppo per combattere le cause del sottosviluppo e gli effetti negativi della globalizzazione e dispongono degli strumenti informativi necessari a migliorare e aumentare il loro contributo nello sforzo comune di promuovere la partecipazione attiva ed il lavoro dignitoso nei PVS.
  • I media e gli attori della cooperazione decentrata sono informati e impegnati in iniziative di cooperazione allo sviluppo attraverso il sostegno alla partecipazione attiva ed alla rappresentanza sociale nei PVS per una buona governance, per i diritti e l’inclusione sociale, e quindi per la lotta alla povertà.

PARTNERSHIP: Capofila: ISCOS (Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo). Partner: ARCS, IPSIA, Progetto Sviluppo, Progetto Sud.

PERIODO/DURATA: 12 mesi.

DONOR: Ministero degli Affari Esteri