“L’autocad nella moda e nel design”, un intervento per la formazione degli italiani all’estero

Il progetto si inserisce negli “Interventi per la formazione degli italiani residenti in Paesi non appartenenti all’Unione Europea”, finanziati dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

L’area prescelta per sviluppare l’iniziativa è la circoscrizione territoriale di San Paolo, dove gli italiani residenti di età compresa tra i 18 e i 64 anni sono circa 77 mila. A questi si sommano gli oltre 5 milioni e mezzo discendenti di italiani, che rappresentano il 55% della popolazione di San Paolo, di fatto la “città più italiana” al mondo.

Anche se il Brasile ha raggiunto livelli di sviluppo incredibili, diventando la decima nazione industrializzata del globo, le differenze socio-economiche all’interno del Paese sono enormi. A risentirne sono soprattutto i giovani, compresi quelli di origine italiana che si sono integrati nel contesto locale e subiscono le oscillazioni e le fratture del mercato del lavoro tanto quanto i loro coetanei brasiliani.

In Brasile operano circa 250 aziende italiane, attive soprattutto nei settori della produzione auto, dei mobili, delle scarpe e della moda. In particolare in queste ultime due attività esercitano aziende fondate da imprenditori di origine italiana, principalmente concentrate nel distretto di San Paolo. Qui si stanno aprendo opportunità interessanti nel campo del Design, e l’Italia può giocare un ruolo fondamentale sia per la forte presenza di “Oriundi”, sia per l’immagine positiva che detiene nel Paese, sia per i vasti spazi di mercato ancora disponibili.

Per ottenere risultati positivi  in tempi brevi, Progetto Sud, con la collaborazione della Cooperativa Formazione Cooperazione Lavoro (FCL), della Scuola Nazionale Trasporti e Logistica, dell’Ente Unione Italiani nel Mondo (UIM) e di Dida Network, ha deciso di puntare sulla formazione di occupati nel settore tessile (o della moda in generale). Il percorso si propone di migliorare la conoscenza e l’uso dei principali strumenti informatici, come l’Autocad, applicati alla moda e al Design; oltre ad approfondire altre tematiche, quali il Disegno professionale, la merceologia tessile, il modellismo. Il Designer di Moda è un modellista informatizzato che realizza su computer il processo di modellatura (abitualmente avviene su carta): è il creativo che realizza collezioni di abiti, a partire dall’idea fino al prodotto finito. E per trasformare l’idea in disegno ha bisogno di una precisa metodologia che porti a stilizzare la figura umana utilizzando varie tecniche informative di grafica.