{"id":548,"date":"2016-02-12T12:56:31","date_gmt":"2016-02-12T11:56:31","guid":{"rendered":"http:\/\/demositoweb.it\/progettosud2021\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/"},"modified":"2016-02-12T12:56:31","modified_gmt":"2016-02-12T11:56:31","slug":"prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/","title":{"rendered":"Prospettive sociali e occupazionali nel Mondo per il 2106"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-948\" src=\"https:\/\/progettosud.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/images_lavoro2016a.png\" alt=\"\" width=\"477\" height=\"380\" srcset=\"https:\/\/progettosud.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/images_lavoro2016a.png 477w, https:\/\/progettosud.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/images_lavoro2016a-300x239.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 477px) 100vw, 477px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 2015 appena concluso \u00e8 stato avaro di soddisfazioni per i tanti disoccupati presenti nel mondo, e il 2016 non sembra che sia iniziato sotto i migliori auspici. Le economie globali frenano, e questo non fa altro che esasperare una problematica che sta raggiungendo livelli veramente preoccupanti, e che impone rimedi veloci e soprattutto duraturi nel tempo. Le cifre parlano chiare, e sono state messe nero su bianco su un rapporto dell\u2019ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro in seno alle Nazioni Unite).<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il report pone l\u2019accento sul fatto che ci siano ben 197 milioni di persone in cerca di un\u2019occupazione stabile, la cifra non fa altro che porre l\u2019accento, come rispetto all\u2019inizio della crisi (nel lontano 2007) i lavoratori in cerca di occupazione stabile siano cresciuti di oltre 25 milioni di unit\u00e0 in termini assoluti. Anche la previsione per il 2016 purtroppo non \u00e8 rosea, con una stima che vede un aumento degli inoccupati di oltre 2 milioni di persone, l\u2019aumento se confermato porterebbe i disoccupati su tutta la terra, alla cifra record di quasi 200 milioni di persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sull\u2019innalzamento dei disoccupati, come ci tiene a sottolineare il direttore generale dell\u2019ILO, Guy Ryder, pesa in maniera considerevole la frenata delle economie legate ai cosiddetti paesi emergenti; tale rallentamento unito alla diminuzione dei prezzi delle materie prime, potrebbe avere effetti devastanti a livello mondiale, ed innescare l\u2019ennesima crisi occupazionale globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tendenza analizzata dallo studio pubblicato, fa emergere un\u2019altra importante peculiarit\u00e0. I paesi industrializzati stanno facendo sforzi immani per riuscire a far diminuire la percentuale di cittadini senza lavoro, tali sforzi hanno fatto scendere la media di disoccupati dal 7.1 % al 6.7%, la diminuzione \u00e8 per\u00f2 controbilanciata dalla percentuale di lavoratori inoccupati all\u2019interno delle economie emergenti, tale discrasia ha fatto aumentare in termini assoluti i disoccupati a livello mondiale.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 soprattutto questa forte differenza che porta in dote un\u2019altra caratteristica negativa. I lavoratori disoccupati sono pronti ad accettare il cosiddetto lavoro informale; essi in poche parole si accontentano di salari molto bassi e di nessuna protezione sociale, facendolo per\u00f2 innescano un circolo vizioso, esso non fa altro che esasperare il problema disoccupazionale e renderlo se possibile ancora pi\u00f9 preoccupante.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tendenza \u00e8 confermata anche in Italia, nel nostro paese i disoccupati in termini assoluti sono scesi leggermente (dal 12.7 % al 12.1%) ma le forme di lavoro utilizzate non lasciano prefigurare nulla di buono per il futuro. I lavoratori sono, infatti, inquadrati spesse volte con i cosiddetti modelli lavorativi alternativi, (tempo parziale, contratti a termine o a progetto) essi nel futuro potrebbero non essere confermati nel tanto agognato posto di lavoro, soprattutto a causa della ripresa della congiuntura negativa derivante dalle crisi dei paesi in via di sviluppo. Un rallentamento dell\u2019export o ancora peggio un blocco delle economie dei paesi emergenti, potrebbe ripercuotersi negativamente nel vecchio continente, e di fatto porterebbe all\u2019azzeramento dei miglioramenti a fatica conquistati sotto il profilo occupazionale.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa ancor pi\u00f9 preoccupante \u00e8 che la met\u00e0 dei disoccupati europei \u00e8 a rischio povert\u00e0, il problema \u00e8 aggravato nei paesi del bacino del Mediterraneo. Nei paesi dell&#8217;Europa settentrionale vige, infatti, un sistema di welfare molto ben strutturato, cosa che manca totalmente in alcuni paesi dell\u2019Europa meridionale (Spagna, Italia, Grecia ad esempio). Questo non fa altro che rendere la risoluzione del cosiddetto &#8220;problema lavoro&#8221; del tutto indispensabile, il rischio \u00e8 infatti quello di innescare forti tensioni sociali, con scenari impossibili da prevedere nel breve e medio termine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2015 appena concluso \u00e8 stato avaro di soddisfazioni per i tanti disoccupati presenti nel mondo, e il 2016 non sembra che sia iniziato sotto i migliori auspici. Le economie globali frenano, e questo non fa altro che esasperare una problematica che sta raggiungendo livelli veramente preoccupanti, e che impone rimedi veloci e soprattutto duraturi nel tempo. Le cifre parlano chiare, e sono state messe nero su bianco su un rapporto dell\u2019ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro in seno alle Nazioni Unite).<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":948,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-548","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-events"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.1.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Prospettive sociali e occupazionali nel Mondo per il 2106 - Progetto Sud - Istituto per la Cooperazione con i paesi in via di sviluppo<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Prospettive sociali e occupazionali nel Mondo per il 2106 - Progetto Sud - Istituto per la Cooperazione con i paesi in via di sviluppo\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il 2015 appena concluso \u00e8 stato avaro di soddisfazioni per i tanti disoccupati presenti nel mondo, e il 2016 non sembra che sia iniziato sotto i migliori auspici. Le economie globali frenano, e questo non fa altro che esasperare una problematica che sta raggiungendo livelli veramente preoccupanti, e che impone rimedi veloci e soprattutto duraturi nel tempo. Le cifre parlano chiare, e sono state messe nero su bianco su un rapporto dell\u2019ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro in seno alle Nazioni Unite).\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Progetto Sud - Istituto per la Cooperazione con i paesi in via di sviluppo\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-02-12T11:56:31+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/progettosud.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/images_lavoro2016a.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"477\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"380\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"socialmedia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"socialmedia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"3 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/\",\"url\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/\",\"name\":\"Prospettive sociali e occupazionali nel Mondo per il 2106 - Progetto Sud - Istituto per la Cooperazione con i paesi in via di sviluppo\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/progettosud.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/images_lavoro2016a.png\",\"datePublished\":\"2016-02-12T11:56:31+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/#\/schema\/person\/72545dedca988e519a4ce546bd8f201c\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/progettosud.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/images_lavoro2016a.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/progettosud.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/images_lavoro2016a.png\",\"width\":477,\"height\":380},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Prospettive sociali e occupazionali nel Mondo per il 2106\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/\",\"name\":\"Progetto Sud - Istituto per la Cooperazione con i paesi in via di sviluppo\",\"description\":\"Organizzazione Non Governativa, senza fini di lucro\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/#\/schema\/person\/72545dedca988e519a4ce546bd8f201c\",\"name\":\"socialmedia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7745cb9e28f70f444d9720c84cfb596496b1bcaa1c427fb990b4669068568539?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7745cb9e28f70f444d9720c84cfb596496b1bcaa1c427fb990b4669068568539?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"socialmedia\"},\"url\":\"https:\/\/progettosud.org\/it\/author\/socialmedia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Prospettive sociali e occupazionali nel Mondo per il 2106 - Progetto Sud - Istituto per la Cooperazione con i paesi in via di sviluppo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Prospettive sociali e occupazionali nel Mondo per il 2106 - Progetto Sud - Istituto per la Cooperazione con i paesi in via di sviluppo","og_description":"Il 2015 appena concluso \u00e8 stato avaro di soddisfazioni per i tanti disoccupati presenti nel mondo, e il 2016 non sembra che sia iniziato sotto i migliori auspici. Le economie globali frenano, e questo non fa altro che esasperare una problematica che sta raggiungendo livelli veramente preoccupanti, e che impone rimedi veloci e soprattutto duraturi nel tempo. Le cifre parlano chiare, e sono state messe nero su bianco su un rapporto dell\u2019ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro in seno alle Nazioni Unite).","og_url":"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/","og_site_name":"Progetto Sud - Istituto per la Cooperazione con i paesi in via di sviluppo","article_published_time":"2016-02-12T11:56:31+00:00","og_image":[{"width":477,"height":380,"url":"https:\/\/progettosud.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/images_lavoro2016a.png","type":"image\/png"}],"author":"socialmedia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"socialmedia","Tempo di lettura stimato":"3 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/","url":"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/","name":"Prospettive sociali e occupazionali nel Mondo per il 2106 - Progetto Sud - Istituto per la Cooperazione con i paesi in via di sviluppo","isPartOf":{"@id":"https:\/\/progettosud.org\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/progettosud.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/images_lavoro2016a.png","datePublished":"2016-02-12T11:56:31+00:00","author":{"@id":"https:\/\/progettosud.org\/it\/#\/schema\/person\/72545dedca988e519a4ce546bd8f201c"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/#primaryimage","url":"https:\/\/progettosud.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/images_lavoro2016a.png","contentUrl":"https:\/\/progettosud.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/images_lavoro2016a.png","width":477,"height":380},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/progettosud.org\/it\/2016\/02\/12\/prospettive-sociali-e-occupazionali-nel-mondo-per-il-2106\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/progettosud.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Prospettive sociali e occupazionali nel Mondo per il 2106"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/progettosud.org\/it\/#website","url":"https:\/\/progettosud.org\/it\/","name":"Progetto Sud - Istituto per la Cooperazione con i paesi in via di sviluppo","description":"Organizzazione Non Governativa, senza fini di lucro","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/progettosud.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/progettosud.org\/it\/#\/schema\/person\/72545dedca988e519a4ce546bd8f201c","name":"socialmedia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/progettosud.org\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7745cb9e28f70f444d9720c84cfb596496b1bcaa1c427fb990b4669068568539?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7745cb9e28f70f444d9720c84cfb596496b1bcaa1c427fb990b4669068568539?s=96&d=mm&r=g","caption":"socialmedia"},"url":"https:\/\/progettosud.org\/it\/author\/socialmedia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/progettosud.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/progettosud.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/progettosud.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/progettosud.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/progettosud.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=548"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/progettosud.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/548\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/progettosud.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/948"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/progettosud.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/progettosud.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/progettosud.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}