Per combattere la povertà: lavoro dignitoso e partecipazione sociale

La strategia del progetto è di potenziare massicciamente la comunicazione per creare maggiore responsabilità, consenso e partecipazione utilizzando l’impegno e le buone pratiche della cooperazione internazionale dei più grandi movimenti associativi e di rappresentanza italiani, ACLI, ARCI, CGIL CISL e UIL, che in modo autonomo o con il contributo di finanziatori istituzionali hanno sviluppato dalla metà degli anni ottanta ad oggi.

La comunicazione sarà centrata soprattutto sugli esempi concreti di “buone pratiche” di progetti che hanno visto la partecipazione delle ONG dell’ATS: in particolare si racconteranno le esperienze in America Latina, in Asia, in Africa, in Europa (nei Balcani). Si è scelto di portare esempi da 4 continenti per mostrare come a fronte di problematiche e livelli di sviluppo molto diversi l’approccio della lotta alla povertà attraverso il lavoro dignitoso è una strategia vincente.
Il progetto sarà quindi caratterizzato ed impostato su una doppia azione: di formazione di dirigenti, quadri, operatori, volontari su scala nazionale, e di comunicazione, diffusione e disseminazione a livello capillare utilizzando soprattutto strumenti di comunicazione di massa. I contenuti della comunicazione metteranno in luce le caratteristiche degli interventi di cooperazione dell’associazionismo italiano.
Obiettivo generale
Accrescere la consapevolezza che il lavoro dignitoso e la partecipazione sono fattori fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi del millennio e della lotta alla povertà.
Obiettivo specifico
Informare e sensibilizzare gli iscritti alle più grandi organizzazioni sociali e sindacali italiane sui temi del lavoro dignitoso e della partecipazione sociale come elementi indispensabili per combattere la povertà nei Paesi in Via di Sviluppo.
Attività
Incontri e seminari su base di macro-regioni degli attivisti delle associazioni e sindacati e con le istituzioni locali coinvolte nella cooperazione decentrata. Mostre sulle attività nei PVS delle ONG dell’ATS nel campo del lavoro dignitoso e della partecipazione sociale.
Campagne di informazione durante i principali momenti della vita associativa delle organizzazioni di riferimento articolate su media cartacei (manifesti, depliants, inserzioni su quotidiani e settimanali delle reti associative e sindacali dell’ATS) elettronici (pagine web, banner statici e banner animati) radio e TV (spots).
Beneficiari
I beneficiari diretti sono:
- 50 persone, individuate tra i gruppi dirigenti della rete dell’ATS, a livello nazionale e regionale; ricercando il coinvolgimento di dei responsabili degli uffici internazionali, politiche sociali, mercato del lavoro, cooperazione allo sviluppo;
- 400 operatori scelti nella rete associativa e sindacale dell’ATS, provenienti dalle diverse regioni italiane; operatori con funzione di coordinamento e di diffusione nei rispettivi territori e organizzazioni.
I beneficiari indiretti:
- operatori sindacali e attivisti di associazioni che partecipano agli incontri organizzati dai dirigenti formati dai seminari del progetto, stimati in 8.000;
- lettori newsletter e siti delle ONG in ATS , stimati in 10.000;
- partecipanti agli eventi nazionali delle ONG in ATS, stimati in 300.000;
- lettori dei giornali dei principali sindacati e associazioni, stimati in 300.000.

Paese:  Italia – tutto il territorio nazionale
Ubicazione:  Caserta, Bari, Bologna, Firenze, Milano, Roma, Udine, Mestre, Cagliari
Ente CoFinanziatore:  Ministero Affari Esteri
Partner Locali:  Iscos, ARCS, IPSIA, Progetto Sviluppo, Progetto Sud
Durata progetto:  1 anno


 


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Sintesi Progetto EaS.pdf

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