“Tra-dwa-fom-oga”, Ri-Costruire Haiti, Decent Work per una ricostruzione dignitosa

SETTORE D’INTERVENTO: Sviluppo socioeconomico, Dialogo Sociale, Capacity building e Formazione professionale


AREA GEOGRAFICA: America Latina (Haiti)

BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO: Il progetto punta a migliorare le condizioni lavorative e di vita dei lavoratori dell’economia informale di Haiti, supportandone l’accesso ai sistemi di protezione sociale, rafforzando il dialogo sociale e le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori, sostenendo la creazione di posti e condizioni di lavoro dignitosi (decent work) attraverso attività di formazione tecnica e professionale e appoggiando il microcredito per favorire l’inserimento lavorativo e l’aumento del reddito.

OBIETTIVI: L´obiettivo generale é: “Contribuire al miglioramento delle condizioni socioeconomiche delle lavoratrici e dei lavoratori haitiani promuovendo la generazione di capitale umano e sociale con una particolare considerazione per la popolazione femminile, i giovani e i lavoratori migranti haitiani”. Il progetto intende promuovere un processo di trasformazione economica e di sviluppo organizzativo ponendosi come obiettivo la riduzione della povertà. La trasformazione economica mira a collegare, in maniera competitiva e sostenibile, l’economia territoriale a mercati dinamici. Lo sviluppo organizzativo vuole, invece, stimolare e facilitare l’interazione e la concertazione degli attori locali tra loro e con gli agenti esterni rilevanti, incrementando le opportunità offerte e quindi la partecipazione della popolazione al processo di crescita e ai suoi benefici. Si vuole contribuire al miglioramento delle condizioni socioeconomiche dei lavoratori haitiani promuovendo la generazione di capitale umano e sociale, con una particolare considerazione per la popolazione femminile, i giovani e i lavoratori migranti haitiani. Si intende far ciò tramite il consolidamento di un modello di formazione professionale e tecnica che sia adeguato al mercato del lavoro e il rafforzamento di un modello organizzativo e gestionale che permetta di incrementare un’equa redditività del lavoro generando possibilità di impiego qualificato nel rispetto delle norme internazionali sul lavoro dignitoso.

ATTIVITÀ: 

  • Ristrutturare, equipaggiare e attivare laboratori didattici per la formazione professionale ed organizzare un sistema di raccolta e diffusione dati finalizzato a far incontrare domanda ed offerta del mercato del lavoro locale.
  • Realizzare un programma di formazione, aggiornamento e riqualificazione per formatori.
  • Creare uno sportello per l’impiego che favorisca l’inserimento lavorativo.
  • Favorire il miglioramento delle condizioni di lavoro attraverso il dialogo sociale tripartito (governo, imprese, sindacati) sul tema della salute e della sicurezza.
  • Organizzare e gestire servizi di assistenza legale, gestionale e fiscale per il supporto delle attività microimprenditoriali del settore informale nei settori del commercio, dei trasporti, dei servizi e delle costruzioni.
  • Fornire fondi di microcredito per lo sviluppo alle organizzazioni di microimprenditori/trici.
  • Rafforzare le capacità organizzative, gestionali ed amministrative delle organizzazioni dei lavoratori e dell’economia informale.
  • Supportare la partecipazione dei lavoratori dell’economia informale al sistema di Protezione e Sicurezza Sociale e aumentare il rispetto delle norme su Diritto del Lavoro, Salute e Sicurezza del Lavoro, occupazione femminile e Diritti dei Migranti.

RISULTATI:

  • Adeguato il sistema di formazione professionale alla domanda del mercato del lavoro.
  • Personale qualificato inserito nel mondo del lavoro in modo duraturo.
  • Aumentato capitale sociale ed umano.
  • Aumentata la redditività del lavoro.
  • Aumentata l’integrazione economica orizzontale e verticale delle microimprese.
  • Aumentate le organizzazioni di lavoratori formate e registrate e la presenza documentata di lavoratori nei registri delle autorità istituzionali.
  • Rafforzati i processi democratici e di dialogo sociale.
  • Aumento della sicurezza per i lavoratori dell’economia informale e della stabilizzazione dell´impiego.

PARTNERSHIP: Capofila: IsI (Istituto Sindacale per la cooperazione Internazionale) Onlus, conformata dalle ONG sindacali Progetto Sviluppo, ISCOS, Progetto Sud. Partner: CSA (Confederación Sindical de las Americas), Consiglio Provinciale dei Salesiani di Haiti, in collaborazione con le confederazioni Dominicane CASC, CNUS e CNTD.

PERIODO/DURATA: 2011 – 2013 (24 mesi)

DONOR: Comitato Haiti (Confindustria, CGIL, CISL, UIL)

 

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